I muscoli pettorali

Pubblicato il 5 Novembre 2012

 

I pettorali fanno parte del gruppo di muscoli toraco – appendicolari che si trovano tra il torace e l’omero o tra il torace e il cingolo scapolare, cioè il cingolo che contiene l’articolazione del braccio con la scapola.

                               

Si dispiegano in due strati, uno sottostante la pelle e uno più profondo, mentre un terzo strato è occupato dal muscolo succlavio. Concorrono ad attivare movimenti importanti e a definire la plastica di superficie, con rilievi carnosi che negli atleti sono molto accentuati. Come molti altri muscoli assicurano anche la corretta postura del corpo.

                            

Il  grande pettorale è un muscolo simmetrico, composto da una parte mediale e da una laterale perfettamente uguali. Dona alla regione anteriore del torace il caratteristico rilievo e conferisce bellezza al tronco. Il muscolo si inserisce in modo raggiato sul margine anteriore della clavicola, sulla faccia anteriore dello sterno, sulle cartilagini delle prime cinque o sette coste e con alcune fibre raggiunge il muscolo obliquo esterno dell’addome. I suoi fasci laterali terminano in un tendine largo e appiattito che lateralmente si inserisce sul solco bicipitale dell’omero formando uno dei pilastri dell’ascella. Il pettorale di destra e di sinistra si avvicinano a livello dello sterno.

La funzione di questo muscolo è quella di spostare l’omero in senso mediale, cioè di addurlo e di farlo ruotare all'interno, di coadiuvare la respirazione sollevando le costole e di aiutare il grande dorsale a sollevare il tronco, per esempio nell’arrampicata. Il grande pettorale è particolarmente sviluppato nei pugili, nei nuotatori, nei velocisti.

                                              

Il piccolo pettorale si trova nel secondo strato più profondo, sotto il grande pettorale. Anch’esso è doppio e ha forma triangolare sottile, si inserisce sul processo coracoideo della scapola e si apre a ventaglio raggiungendo la terza, la quarta e la quinta costola. In alto si trova vicino al muscolo coraco-brachiale e in basso formano l'angolo coraco-pettorale. Il piccolo pettorale è irrorato dagli stessi vasi del grande e la sua azione consiste nel portare la spalla in basso, in avanti e medialmente quando fissa la sua contrazione sul torace; se il punto fisso è sul processo coracoideo della scapola diventa coadiuvatore del grande pettorale per la respirazione sollevando le costole.

I muscoli grande e piccolo pettorale sono ricoperti da una fascia sottile che divide le fibre in gruppi funzionali.

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